Si parla spesso di Lean Manufacturing, ma in cosa consiste esattamente?
Innanzitutto, questo modello si pone come obiettivo la riduzione degli sprechi nella produzione, per offrire articoli con standard elevati e diminuire le giacenze di magazzino.
I 5 principi che guidano la “produzione snella” sono i seguenti:
definire il valore dal punto di vista del cliente;
identificare il flusso di valore e l´insieme delle azioni che conducono alla realizzazione del prodotto⁄servizio;
far fluire le attività per processi e non per funzioni;
impostare le attività in ottica pull e non push (ovvero su richiesta);
apportare continui miglioramenti alla catena.
Un software gestionale in grado di supportare questo modello deve essere in grado di gestire i cicli di produzione favorendo procedimenti snelli.
Per far questo, occorre che il sistema integri la pianificazione e il controllo della produzione, collegando clienti e produzione e sfruttando al meglio le risorse a disposizione, ma anche gestendo correttamente i macchinari per evitare sprechi e interruzioni.
Il sistema deve occuparsi anche di far circolare in maniera efficiente le informazioni che riguardano l´azienda e gli stakeholders, gestendo ordini e criticità.
Essenziale è anche il controllo di qualità, abbattendo gli sprechi e avvicinandosi progressivamente alla situazione ottimale.
Ragionare in ottica “lean” significa anche eliminare le barriere tra i reparti aziendali, favorendo un business collaborativo.
Il compito del sistema è quello di integrare le varie aree, fornendo dati strutturali aggiornati e monitorando lo stato di avanzamento di ogni singolo processo.